Ti serve aiuto? Contatti
Storia della magnetoterapia: evoluzione fino ad oggi

Storia della magnetoterapia: evoluzione fino ad oggi

Storia della magnetoterapia: è così che è nata la terapia con campi magnetici

L'uso dei campi magnetici a fini terapeutici risale a migliaia di anni fa.  Inoltre, molto prima che venissero realizzati studi sulla magnetoterapia, la medicina antica prevedeva l'uso dei magneti.

Ma cosa sono esattamente i magneti? Non sono altro che pietre naturali ricche di ossidi di ferro.

Breve cronologia della magnetoterapia: dalle origini ai nostri apparecchi di nuova generazione

Sin dal 4000 a.C., le antiche popolazioni indiane hanno lasciato testimonianze di trattamenti terapeutici attraverso pietre magnetizzate (magnetite).

Plinio il Vecchio (23-79 d.C.), nella sua opera "Storia Naturale", narra che il nome "Magnete" deriva da Pastor Magnes, vissuto mille anni prima nell'attuale Turchia. Questo personaggio scoprì che i pezzi di ferro inseriti nei suoi sandali erano attratti da alcuni tipi di pietre.

All'inizio del XX secolo, nella Repubblica Ceca sono state sviluppate sofisticate terapie con campi magnetici statici.

Georges Lakhovskye, precursore della magnetoterapia

Per quanto possa sembrare incredibile, Georges Lakhovsky compare in questa immagine insieme ad uno dei primi precursori dei dispositivi di magnetoterapia che vendiamo ogni giorno.

È stato nei primi anni '80 che sono comparsi i primi dispositivi di campo elettromagnetico pulsato (CEMP), inizialmente introdotti in Ungheria. Da quel momento, in Europa orientale sono iniziati gli studi su questo tipo di tecnologia.

Nello stesso periodo, negli Stati Uniti. La US Food and Drug Administration (FDA) ha approvato il primo dispositivo CEMP focalizzato sul trattamento di pazienti con ritardo nella guarigione ossea.

Questo è stato il punto di svolta che ha portato ad un costante aumento degli studi scientifici di questa terapia fisica, e alla sua applicazione dalle patologie della cartilagine e dei legamenti ai trattamenti per le neuropatie e le ulcere.

Informazioni di base sulla magnetoterapia

Quando si parla di magnetoterapia si deve ricordare che occorre distinguere tra magnetoterapia statica e magnetoterapia pulsata.

La magnetoterapia statica è stata la prima ad essere utilizzata, applicando magneti alle aree del dolore. Ancora oggi è possibile vedere applicazioni di questo tipo, soprattutto sul campo sportivo.

In realtà, i risultati di diverse ricerche attuali su questa terapia indicano che la magnetoterapia a campo pulsato è più efficace ed è supportata da un maggior numero di studi scientifici.

Campi magnetici statici: alcuni esempi

Nella vita di tutti i giorni, esistono campi magnetici statici in più luoghi di quanti pensiamo. Un esempio? Il campo magnetico terrestre.

campi magnetici terrestri

La Terra può essere considerata come un dipolo magnetico. Cioè, un modello in cui due cariche magnetiche contrapposte sono rigidamente collegate. Sono situate al centro della terra e inclinate di 11° 30' rispetto all'asse del pianeta. I punti in cui l'asse di questo dipolo attraversa la superficie della Terra sono chiamati poli geomagnetici. Il loro valore medio è di circa 0,5 gauss.

Un altro esempio sono i magneti che tutti conosciamo.

Magneti: campi magnetici statici.

Questi oggetti hanno la caratteristica unica di generare intorno a loro un campo magnetico in grado di attrarre oggetti ferromagnetici.

E un terzo esempio di campi magnetici statici sarebbe l'apparecchio di risonanza magnetica.

Risonanza magnetica: campi magnetici statici

Questo dispositivo medico viene utilizzato nella diagnosi delle patologie ottenendo immagini dell'interno del corpo. Questa macchina è in grado di generare campi magnetici molto forti e combina i vantaggi dei dispositivi ad alto campo magnetico con quelli degli apparecchi aperti.

Campi elettromagnetici pulsati (CEMP): cosa sono

Come suggerisce il nome, questi campi elettromagnetici non rimangono gli stessi nel tempo, ma sono caratterizzati da una pulsazione e quindi anche da una frequenza.

Tutti i dispositivi medici per magnetoterapia I-Tech appartengono a questa categoria.

Tre buoni esempi di apparecchiature di magnetoterapia a bassa frequenza e ad alta intensità sono i nostri dispositivi di ultima generazione:

1. Lamagneto .

2. Lamagneto Pro

3. Lamagneto X.

Ma... come funzionano?

Tramite i solenoidi. E cosa sono i solenoidi? Una bobina formata da un filo avvolto a spirale su un telaio cilindrico che genera un campo magnetico quando vi passa una corrente continua al suo interno. Per spiegarlo in maniera più grafica... L'immagine sottostante...

I solenoidi sono il canale tramite il quale si generano campi magnetici per il trattamentocon magnetoterapia

Come funzionano dunque gli applicatori dei nostri apparecchi di magnetoterapia? Esattamente come abbiamo appena detto. Sono composti da solenoidi (il cui numero varia a seconda degli applicatori (materassino, cuscinetto, cilindro....) che sono costituiti da bobine di rame.

In breve, i dispositivi di magnetoterapia I-Tech sono dispositivi a bassa frequenza e ad alta intensità, che si sono evoluti dalle loro origini fino a diventare dispositivi di ultima generazione appositamente progettati per il trattamento domiciliare, consentendo ai pazienti di seguire il trattamento da casa propria in modo confortevole ed efficace.

Se volete saperne di più sulla magnetoterapia vi consigliamo di dare un'occhiata al nostro blog.

Condividi questo post